PAROLE DELL'EZLN IL 10 MARZO 2001 A XOCHIMILCO, D.F.

FRATELLI E SORELLE DI XOCHIMILO

FRATELLI E SORELLE INDIGENI

RINGRAZIAMO IL POPOLO DI XOCHIMILCO CHE NON SOLO CI PERMETTE DI CONDIVIDERE IL SUO TETTO ED IL SUO CIBO, MA ANCHE CI COPRE E PROTEGGE ALLA VIGILIA DELL'INGRESSO A CITTÀ DEL MESSICO.

L'OSPITALITÀ PER I POVERI CHE LOTTANO E LA SOLIDARIETÀ CON LE CAUSE GIUSTE, NON È NUOVA PER LA GENTE DI XOCHIMILCO.

DUE ANNI FA, IN OCCASIONE DELLA CONSULTA PER I DIRITTI INDIGENI, ACCOLSERO I NOSTRI COMPAGNI E COMPAGNE DELL'EZLN; E QUATTRO ANNI FA, NEL 1997, DIEDERO UN CALOROSO BENVENUTO ALLA MARCIA DEI 1.111.

MOLTI ANNI PRIMA, QUESTE DEGNE TERRE, APPOGGIARONO I DUE PIÙ GRANDI RAPPRESENTANTI DELLA RIVOLUZIONE MESSICANA: IL GENERALE FRANCISCO VILLA, CAPO DELLA DIVISIONE NORD, ED IL GENERALE EMILIANO ZAPATA, CAPO DELL'ESERCITO LIBERATORE DEL SUD.

LA RIVOLUZIONE DAL BASSO, INCONTRÒ COSÌ APPOGGIO E SOSTEGNO IN QUELLI CHE STANNO IN BASSO, NEL COLORE DELLA TERRA.

L'ESERCITO LIBERATORE DEL SUD NON SOLO RAPPRESENTAVA I SETTORI PIÙ POVERI DEL PAESE E LE SUE ASPIRAZIONI, MA RAPPRESENTAVA ANCHE UN NUOVO MODO DI SCONTRARSI CON IL POTERE.

NON SI TRATTAVA DI PRENDERLO ED ESERCITARLO, MA CHE IL GOVERNO, CHIUNQUE LO DETENESSE, RISPETTASSE LE RICHIESTE DELLA GENTE. PROPRIO PER QUESTO COMBATTERONO CONTRO DÍAZ, CONTRO MADERO, HUERTA E CARRANZA.

LO ZAPATISMO NON ERA CONTROLLABILE NEI TERMINI DELLA CLASSE POLITICA DI ALLORA.

VINCOLATI AL POPOLO, GLI ZAPATISTI NON POTERONO ESSERE MAI ADDOMESTICATI.

PER QUESTO IL POTERE DEL DENARO LI RIPUDIÒ E BATTEZZÒ EMILIANO ZAPATA "L'ATTILA DEL SUD":

OGGI, 10 MARZO 2001, ALTRI ZAPATISTI, NOI CHE FACCIAMO PARTE DELL'EZLN, E I RAPPRESENTANTI DEI POPOLI INDIOS RAGGRUPPATI NEL CONGRESSO NAZIONALE INDIGENO, ARRIVIAMO A XOCHIMILCO NEL MEZZO DEGLI ATTACCHI DEL POTERE IMPRENDITORIALE E DELLA DESTRA POLITICA.

IMPAURITI DI FRONTE ALLA CRESCITA DEL COLORE DELLA TERRA, I SIGNORI DEL DENARO SI RIFUGIANO NELLE LORO FORTEZZE E DA LÌ RIVERSANO NON IL LORO DENARO, MA LA LORO STUPIDITÀ E LA LORO GOFFAGGINE.

SE IL DENARO FOSSE INTELLIGENTE NON SAREBBE DENARO.

PER CUI, CHI NE POSSIEDE MOLTO E LO ACCUMULA, PRENDE IL SUO COLORE ED ACQUISISCE LA SUA IDIOTA LIMITATEZZA DI VEDUTE E LA SUA SUPERBA IGNORANZA.

OGGI LA MARCIA DELLA DIGNITÀ INDIGENA, LA MARCIA DEL COLORE DELLA TERRA, FA TREMARE IL DENARO CHE, ISTERICO, TENTA DI ELIMINARLA COME SE FOSSE POSSIBILE ELIMINARE LE FONDAMENTA E GODERE ANCORA DELLA TERRAZZA DI LUSSO E DEL CONFORT.

OGGI, LA CUPOLA IMPRENDITORIALE HA UN SERIO PROBLEMA CON IL CALENDARIO. DOVE DICE "2001", GLI INDUSTRIALI LEGGONO "1919", E DOVE DICE "10 MARZO", LORO LEGGONO "10 APRILE".

LA PAURA DISTURBA LA GIÀ DETERIORATA PERCEZIONE DEGLI INDUSTRIALI.

QUESTO ED IL LORO RACHITICO COEFFICIENTE INTELLETTUALE, IMPEDISCE LORO DI RENDERSI CONTO CHE IL SECOLO CHE CHIAMARONO "VENTESIMO" È FINITO, E CHE IL SECONDO MILLENNIO È PASSATO.

DICONO CHE LÀ IN ALTO PENSANO CHE IL DENARO A TUTTO VEDE E PROVVEDE.

CHE SI POSSONO FARE LE COSE PIÙ RIDICOLE E POI COMPRARE L'APPLAUSO CHE LE ERIGA A SAGGEZZA.

MA È BENE CHE SAPPIANO, I SIGNORI DEL DENARO, CHE I TEMPI DI IERI NON TORNERANNO AD ESSERE NÉ QUELLI DI OGGI E NÉ QUELLI DI DOMANI.

NON ASCOLTEREMO PIÙ ZITTI I LORO INSULTI.

NON RESTERANNO PIÙ IMPUNITE LE LORO MINACCE.

NON UMILIERANNO PIÙ NOI CHE SIAMO DEL COLORE DELLA TERRA CHE SIAMO.

VOCE ABBIAMO SEMPRE AVUTO.

MA NON SARÀ PIÙ UN MORMORIO CHE ABBASSA LA TESTA.

ORA SARÀ UN GRIDO CHE ALZA LA TESTA E CHE OBBLIGHERÀ VOI A VEDERCI COME SIAMO E AD ACCETTARCI COME SIAMO.

COSÌ ASCOLTATE BENE:

SIAMO IL COLORE DELLA TERRA!

SENZA DI NOI IL DENARO NON ESISTE E NOI POSSIAMO ESISTERE BENE SENZA IL COLORE DEL DENARO.

NON PREOCCUPATEVI.

NOI NON VENIAMO A SFRUTTARE NESSUNO, QUINDI NON VI FAREMO CONCORRENZA.

UNA CASA POTRÀ SEMPRE CONTINUARE AD ESSERE UNA CASA ANCHE SE LE MANCA LA TERRAZZA O IL PIANO SUPERIORE.

MA UNA CASA SENZA FONDAMENTA NON È ALTRO CHE UN MUCCHIO DI CALCINACCI.

COSÌ ABBASSATE LA VOCE SIGNORI DEL DENARO.

ABBASSATE LA VOCE ED ASCOLTATE, PERCHÉ C'È ORA UN'ALTRA VOCE CHE NON VIENE A RUBARE O AD IMPORRE, MA PER QUALCOSA DI PIÙ GRAVE: A PRENDERE IL SUO POSTO.

QUESTA VOCE È LA NOSTRA.

LA VOCE DI NOI CHE SIAMO IL COLORE DELLA TERRA.

DA XOCHIMILCO, DISTRITO FEDERAL

COMITATO CLANDESTINO RIVOLUZIONARIO INDIGENO - COMANDO GENERALE DELL'ESERCITO ZAPATISTA DI LIBERAZIONE NAZIONALE


P.S.: DA XOCHIMILCO, DALLA TERRA CHE DIEDE PROTEZIONE A VILLA E ZAPATA, MANDIAMO IL SESTO MESSAGGIO A CITTÀ DEL MESSICO:

"ALL'ALBA DEL SETTIMO GIORNO DEL PASSO CHE ABBIAMO FATTO NASCERE COLLETTIVO, LA PAROLA SARÀ VEGLIATA. ALLE SPALLE DEL GRANO, SAREMO PANE CON TUTTI GLI ALTRI CHE SIAMO. LA TERRA CHE CRESCE VERSO L'ALTO APRIRÀ I SUOI OCCHI E LE SUE ORECCHIE AL PASSO DEL COLORE DELLA TERRA, CIOÈ, CI SPALANCHERÀ LE BRACCIA. IL GIORNO RIPETERÀ L'UNO ALLO SPECCHIO E LA RIBELLIONE RIBADIRÀ LA STORIA. MARZO VEDRÀ IL SILENZIO FATTO A PEZZI E UN'ALTRA VOCE, QUELLA SCURA, VOCE SARÀ FRA TUTTE QUELLE CHE CANTANO".


(traduzione del Comitato Chiapas "Maribel" - Bergamo)

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