MESSAGGIO DEL SEGRETARIO DI GOVERNO,

FRANCISCO LABASTIDA OCHOA,

PER INFORMARE

SULL'INIZIATIVA PRESIDENZIALE DI RIFORMA

ALLA COSTITUZIONE

IN MATERIA DI DIRITTI E CULTURA INDIGENI

Il presidente Ernesto Zedillo mi ha inviato ad informare tutti i messicani che oggi ha inviato all'onorevole Congresso dell'Unione l'iniziativa di riforma alla nostra Costituzione per ampliare e rinforzare i diritti degli indigeni.

Il Messico è un paese di leggi e istituzioni. Dobbiamo avanzare per questa via.

L'altra, sarebbe la violenza, l'anarchia e il caos.

Qualsiasi problema o conflitto può e deve essere risolto, se è giuridico, attraverso leggi; se è politico, attraverso il dialogo e il negoziato; sempre attraverso il rispetto, la tolleranza e la buona fede.

Si tratta di un conflitto che ha preoccupato tutti i messicani e che a tutti continua a dispiacere; un conflitto che è stato causa di divisione in comunità, gruppi sociali e settori dell'opinione pubblica.

Il conflitto peggiora le condizioni di miseria, di ritardi e ingiustizia che hanno vissuto le comunità indigene del Chiapas. Questo sta provocando disunione e violenza, sta frenando il desiderio di progresso dei chiapanechi.

Il governo della Repubblica sempre è stato deciso a risolvere il conflitto attraverso il dialogo e il negoziato. Così lo accreditano i fatti.

Il 12 gennaio 1994, pochi giorni dopo che l'EZLN ha attaccato violentemente al Esercito Messicano dichiarando guerra al governo del Messico, questo dichiarò una fine unilaterale delle ostilità.

Da allora, l'Esercito Messicano non ha realizzato nessuna azione offensiva o repressiva.

Nello stesso 1994, il governo promulgò una legge di amnistia perché coloro che avevano fatto ricorso alle armi potessero reincorporarsi pacificamente alla vita normale. Anche durante il 1994, il governo realizzò negoziati a San Cristóbal, nei quali vennero pattuite le basi con l'EZLN per la pace.

Queste basi furono posteriormente rifiutate dal gruppo armato.

Agli inizi del 1995, il governo federale, accanto al Potere Legislativo, promosse la Legge per il Dialogo, la Riconciliazione e la Pace Degna in Chiapas.

Adempiendo con questa legge, il governo promosse nuovi negoziati in San Miguel e in San Andrès Larráinzar.

Nel febbraio 1996 si firmarono gli accordi di San Andrès sui diritti e cultura indigeni.

Mai, in nessuno momento, durante questi quattro anni, il governo ha sospeso il dialogo. Mai lo ha condizionato. Il governo sempre ha adempiuto ciò che fu pattuito, ha onorato gli impegni.

Il governo federale ha cercato attraverso tutte le strade possibili la ripresa del dialogo, che fu unilateralmente sospeso dal gruppo armato. La nazione domanda la soluzione del conflitto in Chiapas e il governo federale condivide questa esigenza. Già non è possibile che l'irresponsabile rifiuto al dialogo ritardi la soluzione e impedisca che si amplino e si rafforzino i diritti degli indigeni in tutto il paese.

L'EZLN cancellò il dialogo. Sta inadempiendo alla legge e cerca di differire la soluzione del conflitto. Il governo né cadrà nella provocazione, né impedirà la soluzione del problema. La nazione esige una soluzione. Per questo, l'Esecutivo federale ha assunto la responsabilità di presentare all'onorevole Congresso dell'Unione questa iniziativa di riforme costituzionali.

Così come per combattere sono necessarie due parti, anche per fare la pace ce ne vogliono due.

Non c'è stata contesa, perché il governo non ha voluto; e non ha avuto pace, perché il gruppo armato non ha voluto.

L'iniziativa inviata all'onorevole Congresso conferma che lo Stato messicano ha un impegno indeclinabile con tutte le comunità indigene del paese. Riconosce la situazione di ingiustizia, di emarginazione e di povertà estrema, che per secoli hanno sofferto.

Questa situazione di ingiustizia e ritardi che hanno patito sta all'origine del conflitto in Chiapas e non può né deve continuare. È necessario costruire un patto sociale per una nuova relazione tra lo Stato, i popoli indigeni e tutti i messicani.

Un patto che promuova migliori opportunità, che elevi il loro livello di vita; che assicuri per le loro famiglie buoni servizi per la salute e l'educazione.

Avanzando questa iniziativa, il governo adempie agli accordi di San Andrès.

Il contenuto dell'iniziativa di riforma è stato curato perché non contenga ambiguità che generino conflitti nella loro interpretazione, in materie fondamentali tra altri, di appartenenza della terra e autonomia e neppure ponga a rischio l'unità del Messico e la stabilità del paese.

La nuova iniziativa è congruente con il contesto costituzionale e adempie strettamente al pattuito a San Andrès. Integra il progetto della Cocopa e, soprattutto, stabilisce le basi per un nuovo patto sociale con gli indigeni del paese.

L'iniziativa di riforme costituzionali del presidente Ernesto Zedillo è una iniziativa in avanti, perché amplia e rinforza diritti indigeni oltre la legislazione nazionale e il diritto internazionale attualmente esistenti.

1o. Riconosce l'autonomia e la libera determinazione dei popoli indigeni perché possano decidere le loro forme di convivenza interna e organizzazione sociale, economica, politica e culturale, all'interno dell'ordine giuridico vigente.

2o. Protegge la loro identità culturale, nel modo tale che l'educazione impartita dallo Stato nelle comunità indigene sia bilingue, rispettando le loro tradizioni e preservando le loro lingue, usi e costumi.

3o. Facilita la trasmissione della loro cultura, lingua e conoscenze, in modo che in che possano acquisire, operare e amministrare i loro propri mezzi di comunicazione.

4o. Garantisce che la l'assunzione di giustizia in materia di conflitti interni si realizzi in accordo ai loro sistemi normativi e le loro soluzioni siano convalidate mediante procedimenti semplici stabiliti nella leggi.

5o. La legge li protegge perché siano assistiti nei processi da interpreti e difensori che abbiano conoscenza della loro lingua e cultura.

6o. Stabilisce che la loro partecipazione e delegazione negli organi decisionali dei municipi sia in conformità con le loro tradizioni, usi e costumi.

7o. Protegge anche l'associazione delle comunità indigene per promuovere il loro sviluppo.

8o. Promuove una rimunicipalizzazione che prenda in conto la distribuzione geografica dei villaggi e comunità.

9o. Riconosce l'accesso in maniera collettiva nell'uso e sfruttamento delle risorse naturali, rispettando le forme di appartenenza della terra che garantendo l'articolo 27 costituzionale.

Il governo della Repubblica prenderà, inoltre, altre decisioni per promuovere lo sviluppo del Chiapas. Decisioni per migliorare ed aumentare l'educazione, la salute, le strade, la crescita economica e l'impiego.

Appoggerà il governo dello stato perché migliori di fondo l'applicazione della giustizia e torni allo stato di diritto.

Per questo è tanto importante terminare il conflitto in Chiapas; e perciò oggi ribadisco che il governo federale non userà la forza per risolverlo.

Neanche cadrà in provocazioni.

Il governo fa un nuovo appello all'EZLN perché lasci indietro i pretesti, perché lasci la minaccia della violenza e torni al dialogo; perché si sommi allo sforzo che ci stanno domandando tutti i messicani.

Un sforzo di tutti per superare aggravi, vincere ostacoli e costruire un futuro giusto per tutti.

La stabilità che reclama il Chiapas deve essere edificata da tutti. Noi messicani vogliamo che ciascuno faccia la sua parte, per raggiungere la soluzione pacifica che tutto Messico anela, che tutto il Messico esige, che tutto il Messico si merita.

Con questa iniziativa, il governo adempie con il suo impegno esplicitamente contratto negli accordi di San Andrès Larráinzar di promuovere la riforma costituzionale sui diritti e cultura indigeni.

Oggi termina una di le cause del conflitto.

Stiamo obbedendo alla massima istanza legislativa della nazione: la Costituente Permanente.

Alla sua decisione ci dovremmo assoggettare tutti.

Con la decisione sovrana della Costituente Permanente, solo ci spetterà di rispettare i loro mandati in favore degli indigeni del Messico.

Molte grazie.

(tradotto dal Comitato Chiapas di Torino)

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